Situazione Diabetologia Pediatrica 2013

Il Quotidiano del Molise online

In Molise è emergenza per i piccoli diabetici

Pubblicato da: Redazione Data: marzo 05, 2013 In: Attualità | commenti : 0

Da oltre tre anni l’Ospedale Cardarelli di Campobasso non è più in grado di garantire il servizio di diabetologia pediatrica.
“Il servizio ha funzionato egregiamente fino al 2009 – ha dichiarato Carmine Venditti, Presidente dell’Associazione Giovani Diabetici del Molise – con un’equipe composta da medici, paramedici e personale di sostegno psicologico . Poi il blocco delle assunzioni e la carenza di fondi hanno fatto sì che i nostri piccoli pazienti, oltre 100 bambini insulino dipendenti dai tre anni in su, siano costretti a lunghe trasferte per curarsi in altre regioni, con costi insostenibili a carico delle famiglie”

Le autorità sanitarie promettono di risolvere il problema in tempi brevi, ma a tutt’oggi le promesse non hanno avuto un seguito concreto al punto che, in questi anni, l’Associazione ha dovuto far fronte all’emergenza a proprie spese. “Ogni 15 giorni siamo riusciti a far arrivare da fuori un diabetologo per visitare i nostri pazienti – continua Venditti – ma le risorse economiche sono finite e la situazione adesso rischia di precipitare. A questo punto, se le promesse non verranno mantenute, ci rivolgeremo alla Procura della Repubblica”.

“Quanto accade in Molise – è il commento di Antonio Cabras Presidente della Federazione Nazionale Diabete Giovanile- non è purtroppo un fatto isolato. Riceviamo continuamente denunce di episodi di cattiva gestione delle risorse sanitarie, un settore in cui la garanzia del diritto alla salute dovrebbe essere sempre tutelata in un Paese civile. Soprattutto quando si tratta di bambini. Le istituzioni sanitarie regionali ci hanno dato ampie rassicurazioni: noi vigileremo e saremo pronti a seguire ogni via legale per tutelare i piccoli diabetici”.

 

Il Settimanale del Molise

Dibattito associazione giovani diabetici molisani

 

 

 

Domenica 17 Febbraio 2013 11:15

In riferimento alla lettera inviata il 12 febbraio 2013 prot. 06/13 che aveva per oggetto "interruzione attività U.O.S. di Auxoendocrinologia, Diabetologia Pediatrica e Malattie Rare del P.O. "Cardarelli" di Campobasso", è stato organizzato l'incontro dibattito che si svolgerà, mercoledì 20 febbraio p.v.,  a partire dalle ore 09.30 presso i locali della Ludoteca dell'Ospedale Cardarelli di Campobasso, nel corso del quale si interverrà in ordine ai numerosi problemi che attanagliano il settore e a prospettare soluzioni utili.
L'invito è ovviamente esteso al Direttore Generale della ASREM,  e a chi riterrà opportuno coinvolgere, che le Associazioni saranno liete di accogliere ed ascoltare.
Saranno invitati a partecipare all'incontro anche tutti coloro che ritengono di poter essere utile alla causa del settore sociale e assistenziale, e coloro i quali, in qualsiasi forma ritengono possibile seguire questo mondo cosi complesso da vicino.
Visto l'importanza e rilevanza del tema da trattare, le associazioni si aspettano una risposta positiva da parte di tutti i candidati alla carica di Presidente e politici candidati alla Regione Molise.

Il presidente associazione giovani diabetici Carmine Venditti
Il Vice presidente associazione giovani diabetici Pasquale Guarracino

 

Il Tempo

 

06/03/2013 12:32

Stop a prestazioni di diabetologia pediatrica

Campobasso: da tre anni niente servizio all’ospedale «Cardarelli»

Da oltre tre anni l’ospedale Cardarelli di Campobasso non è più in grado di garantire il servizio di diabetologia pediatrica. E per questo oltre cento bambini insulino dipendenti sono costretti a lunghe trasferte per potersi curare fuori regione. Famiglie esasperate pronte a rivolgersi alla Procura se il servizio non verrà al più presto ripristinato. “Ogni quindici giorni - spiega Carmine Venditti, presidente dell’Associazione Giovani Diabetici del Molise – siamo riusciti a far arrivare da fuori un diabetologo per visitare i nostri pazienti, ma le risorse economiche sono finite e la situazione adesso rischia di precipitare. A questo punto, se le promesse non verranno mantenute, ci rivolgeremo alla Procura della Repubblica”.

 

Il Tempo

07/03/2013 06:03

Bambini diabetici senza assistenza a Campobasso Protestano i genitori costretti a lunghe trasferte

Deborah Di Vincenzo CAMPOBASSO Bimbi diabetici senza possibilità di essere assistiti a Campobasso: esplode la protesta di genitori e associazioni. Da oltre tre anni infatti il Cardarelli non è più...

CAMPOBASSO Bimbi diabetici senza possibilità di essere assistiti a Campobasso: esplode la protesta di genitori e associazioni. Da oltre tre anni infatti il Cardarelli non è più in grado di garantire il servizio di diabetologia pediatrica. E così sono più di un centinaio i piccoli pazienti costretti a raggiungere strutture fuori regione anche due volte al mese, per poter essere assistiti in maniera adeguata. E tutto naturalmente con spese sostenute dai loro genitori. Una situazione ormai non più tollerabile e le famiglie sono pronte a ricorrere alle vie legali pur di veder ripristinato il servizio per i loro figli. «Il servizio ha funzionato egregiamente fino al 2009 – ha spiegato Carmine Venditti, presidente dell’Associazione Giovani Diabetici del Molise – con un’equipe composta da medici, paramedici e personale di sostegno psicologico. Poi il blocco delle assunzioni e la carenza di fondi hanno fatto sì che i nostri piccoli pazienti, oltre cento bambini insulino dipendenti dai tre anni in su, siano costretti a lunghe trasferte per curarsi in altre regioni, con costi insostenibili a carico delle famiglie». Le autorità sanitarie promettono di risolvere il problema in tempi brevi, ma a tutt’oggi le promesse non hanno avuto un seguito concreto al punto che, in questi anni, l’associazione ha dovuto far fronte all’emergenza a proprie spese. «Ogni 15 giorni siamo riusciti a far arrivare da fuori un diabetologo per visitare i nostri pazienti – continua Venditti – ma le risorse economiche sono finite e la situazione adesso rischia di precipitare. A questo punto, se le promesse non verranno mantenute, ci rivolgeremo alla Procura della Repubblica». «Quanto accade in Molise – è il commento di Antonio Cabras presidente della Federazione Nazionale Diabete Giovanile- non è purtroppo un fatto isolato. Riceviamo continuamente denunce di episodi di cattiva gestione delle risorse sanitarie, un settore in cui la garanzia del diritto alla salute dovrebbe essere sempre tutelata in un Paese civile. Soprattutto quando si tratta di bambini. Le istituzioni sanitarie regionali ci hanno dato ampie rassicurazioni: noi vigileremo e saremo pronti a seguire ogni via legale per tutelare i piccoli diabetici».

Deborah Di Vincenzo